ETA Regno Unito 2026: quanto costa, l’aumento di tariffa e tutto quello che devi sapere
Dal 2026 entrare nel Regno Unito per turismo o brevi viaggi di lavoro costerà di più.
Il Governo britannico ha infatti confermato l’aumento della tariffa per l’ETA – Electronic Travel Authorisation, l’autorizzazione elettronica obbligatoria per cittadini italiani ed europei che viaggiano senza visto.
Dopo la Brexit, il sistema di ingresso nel Regno Unito è cambiato radicalmente. Oggi non basta più il solo passaporto: per soggiorni brevi è necessario ottenere un’ETA prima della partenza.
In questo articolo vediamo:
- Quanto costa oggi l’ETA UK
- Quanto aumenterà nel 2026
- Chi deve richiederlo
- Differenza tra ETA e visto UK
- Come evitare errori nella richiesta
Cos’è l’ETA per il Regno Unito
L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un’autorizzazione di viaggio digitale collegata al passaporto del viaggiatore. È quindi obbligatoria per i cittadini italiani che entrano nel Regno Unito per turismo, visite familiari, viaggi business brevi ed eventi o conferenze.
È importante sottolineare che l’ETA non sostituisce il visto di lavoro o di studio. Tuttavia, è richiesta per tutti i soggiorni fino a 6 mesi.
Fonte ufficiale Governo UK: 👉 https://www.gov.uk/guidance/apply-for-an-electronic-travel-authorisation-eta
Quanto costa l’ETA nel 2025
Attualmente il costo dell’ETA è di £16 per persona. Si tratta quindi di un’autorizzazione accessibile, soprattutto considerando che ha validità di 2 anni (o fino alla scadenza del passaporto), consente ingressi multipli e permette soggiorni fino a 6 mesi per visita.
Aumento tariffa ETA nel 2026: quanto costerà entrare nel Regno Unito?
Secondo le ultime comunicazioni pubblicate dalla stampa internazionale, il Governo britannico intende aumentare la tariffa ETA a £20 per richiesta. Si tratta dunque di un incremento del 25% rispetto all’importo attuale.
Questo aumento rientra nella revisione delle tariffe di ingresso post-Brexit e nell’adeguamento dei costi amministrativi del sistema digitale. È quindi importante pianificare per tempo la richiesta, soprattutto per chi programma viaggi nel 2026.
ETA UK o visto? Quando serve uno e quando l’altro
Molti viaggiatori fanno confusione tra ETA e visto UK. La distinzione è però semplice: basta capire il tipo di soggiorno che si intende fare.
Serve solo l’ETA se:
- Viaggi per turismo
- Rimani meno di 6 mesi
- Non lavori per un’azienda britannica
Serve invece un visto UK se:
- Devi lavorare nel Regno Unito
- Devi studiare a lungo termine
- Superi i 6 mesi di permanenza
Per approfondire l’argomento, puoi consultare la nostra guida completa sui 👉 Visti per il Regno Unito e procedure post-Brexit
ETA UK e confronto con altri sistemi (ESTA USA e futuro ETIAS UE)
Il sistema ETA UK non è un caso isolato: è simile ad altri strumenti già in uso a livello internazionale, come l’ESTA per gli Stati Uniti e l’ETIAS per l’Unione Europea (ancora in arrivo). Tutti questi sistemi condividono alcune caratteristiche fondamentali: non sono visti, devono essere richiesti prima della partenza e non garantiscono automaticamente l’ingresso.
Se stai programmando un viaggio negli USA, puoi leggere anche: 👉 https://dev.salonbooking.it/esta-stati-uniti-quando-basta-e-quando-serve-il-visto-usa/
Cosa succede se non hai l’ETA
Viaggiare senza un’ETA valida comporta conseguenze serie. Non è quindi possibile imbarcarsi su voli diretti per il Regno Unito, poiché la compagnia aerea può negare l’imbarco. Nei casi peggiori, inoltre, si rischia il respingimento diretto alla frontiera.
È dunque fondamentale verificare la validità del passaporto e richiedere l’autorizzazione con congruo anticipo.
Per aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di ingresso, puoi consultare anche: 👉 Ministero degli Affari Esteri – Viaggiare Sicuri
Attenzione agli errori nella richiesta ETA
La domanda ETA si compila online, ma può essere rifiutata in caso di:
- Errori nei dati del passaporto
- Precedenti penali non dichiarati
- Violazioni migratorie pregresse
- Incompatibilità con precedenti visti UK
Qualora l’ETA venga negata, sarà quindi necessario valutare la richiesta di un visto tradizionale.
Conviene richiedere l’ETA subito prima dell’aumento?
Se stai programmando un viaggio nel Regno Unito nel 2026, anticipare la richiesta può rivelarsi una scelta conveniente. Ecco perché ti consigliamo di:
- Richiedere l’ETA prima dell’aumento tariffario
- Verificare che il passaporto abbia validità sufficiente
- Controllare eventuali precedenti viaggi UK
L’ETA dura infatti 2 anni: anticipare la richiesta ti permette quindi di bloccare il costo attuale di £16, risparmiando £4 rispetto alla nuova tariffa.
Conclusioni
Dal 2026 entrare nel Regno Unito costerà di più, anche per semplici viaggi turistici. In sintesi, i punti chiave da ricordare sono: ETA obbligatoria per i cittadini italiani, tariffa attuale di £16, aumento previsto a £20, validità di 2 anni e soggiorni consentiti fino a 6 mesi.
Dopo la Brexit, il sistema di ingresso è diventato più simile a quello statunitense: non basta più il passaporto, perché serve pianificazione.
Se hai dubbi su ETA o visto UK, puoi contattarci tramite mail a: servizi@infovisti.it




































