Legalizzazione documenti per il Libano
Documenti:
Servizio di legalizzazione per il libano dei seguenti documenti: Verbali societari, atti notarili, certificati cciaa, procure notarili; Certificati di Stato Civile (nascita, matrimonio, ecc), Diploma, Laurea.
Infovisti effettua un controllo preliminare relativo alla validità temporale dei timbri e della corretta impaginazione dei documenti ai fini della presentazione in Consolato.
Procedura:
I documenti per essere depositati al Consolato devono precedentemente essere legalizzati da uno degli Enti italiani riconosciuti dal Consolato e cioè da:
- Camera di Commercio
- Prefettura (documenti che provengono dagli enti pubblici italiani)
- Procura della Repubblica (atti notarili o traduzioni giurate)
Deve essere presente sul documento il destinatario in Libano.
I timbri devono essere originali (a penna) e non digitali.
I documenti non devono avere timbri più vecchi di 6 mesi.
Enti riconosciuti:
Prefettura, Procura della Repubblica e CCIAA
Importo diritti consolari:
I documenti è sempre meglio farli visionare prima per calcolo tasse consolari.
Tempistica di evasione*:
6/7 giorni circa dalla presentazione in Consolato.
* tempistiche indicative e salvo imprevisti che non dipendono da Infovisti.
Informazioni utili
Consolato Generale del Libano di Milano
Indirizzo: Via Larga, 26 – 20122 Milano
Tel. 028061341 – Fax 0272000468
E-mail consolatolibano@libero.it
Sito utile: Viaggiare sicuri in Libano
Servizio di traduzione giurata in arabo.
Di seguito riportiamo i link per leggere di più riguardo il nostro servizio di Traduzione Giurata in lingua araba.
Se dovete effettuare una traduzione in inglese o in arabo il consolato legalizza sia il documento originale che la parte in traduzione.
- Ogni documento deve essere a sé stante ed avere la propria traduzione. La legalizzazione del documento originale deve essere fatta prima della traduzione e se è composto da più pagine deve avere anche il timbro di congiunzione tra le pagine dell’Ente legalizzante.
- Una traduzione giurata deve essere fatta in Tribunale da un traduttore iscritto all’Albo del Tribunale.
- Si accettano solo traduzioni giurate in Tribunale e legalizzate dalla Procura della Repubblica Italiana.
- I documenti tradotti devono avere il timbro di congiunzione del Tribunale tra le pagine.
- Se un documento originale è in inglese e deve essere tradotto in arabo si deve fare la traduzione giurata da inglese a italiano e poi la traduzione giurata da italiani ad arabo.






































