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Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni

Infovisti offre un servizio completo per la richiesta del Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizionioriginale. Un incaricato di Infovisti si reca presso l’ Agenzia delle Entrate per effettuare la richiesta. Inoltre, Infovisti si occupa di tutti i passaggi successivi necessari per l’uso estero, come l’Apostille, la legalizzazione e la traduzione giurata in varie lingue. Infine, il servizio comprende la spedizione in tutta Italia e nel mondo tramite corriere.
Cos’è e cosa contiene
L’Attestato è un documento ufficiale con valore legale che il contribuente può richiedere presso l’Agenzia delle Entrate. Scopo dell’attestato è consentire l’accesso ai benefici delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sul reddito e alle normative dell’Unione Europea. Questo certificato, emesso per una persona fisica, attesta la residenza fiscale in Italia, contribuendo a evitare la doppia imposizione. È richiesto quando una persona ha percepito redditi in uno Stato estero durante un determinato anno fiscale. L’attestato è valido per 6 mesi dalla data di rilascio ed è presentato all’autorità fiscale dello Stato estero interessato.
La sua validità?
L’attestato è valido per sei mesi.
Come fare la richiesta?
L’istanza per il rilascio dell’attestazione può essere presentata a qualsiasi Ufficio territoriale tramite modello di richiesta. La domanda può essere presentata personalmente o tramite un soggetto delegato.
È possibile richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni con delega?
Sì, puoi delegare un’altra persona. Per fare ciò, dovrai compilare una delega specifica indicando i dettagli della persona delegata e autorizzandola ad agire per te. Infovisti, tramite delega, può effettuare sia la richiesta che il ritiro del certificato richiesto.
Richiedi certificato
Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni ad uso estero

Apostille uso estero
Quando il certificato deve valere in un paese aderente alla Convenzione dell’AJA si deve far apporre l’apostilla dalla Prefettura di competenza territoriale. E’ importante che l’apostilla venga messa sull’originale
Visita la pagina Infovisti per il Servizio di Apostille
Legalizzazione uso estero
Nel caso il certificato deve valere in un paese che che non aderisce alla Convenzione dell’AJA si deve far apporre la legalizzazione consolare da parte del Consolato del paese estero presente in Italia. E’ importante che la legalizzazione venga messa sull’originale e in base alle regole di ciascun Consolato.
Visita la pagina di Infovisti per il servizio di legalizzazione documenti
Traduzione giurata
Se il documento deve essere presentato all’estero ed avrà bisogno della traduzione giurata si deve tramite un traduttore professionista ed iscritto all’Albo del Tribunale; dopo la traduzione servirà mettere eventuale apostilla o legalizzazione consolare.
Visita la pagina di Infovisti per il servizio di Traduzione Giurata

✓ Necessario quando un contribuente vuole beneficiare degli accordi contro le doppie imposizioni su redditi internazionali.
✓ Richiesto quando una persona fisica ha percepito redditi in uno Stato estero durante un determinato anno fiscale.
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