Addio legalizzazione consolare: arriva MOFAIC UAE
Gli Emirati Arabi Uniti hanno adottato un sistema di attestazione documentale completamente digitale. Il Consolato UAE di Roma non legalizza più fatture e documenti commerciali: tutto avviene tramite la piattaforma ufficiale MOFAIC (Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation), gestita dall’importatore o agente locale negli Emirati.
Come funziona la procedura
Quattro fasi distinte. Infovisti gestisce le prime tre; la quarta è in carico all'importatore negli EAU o al suo agente locale.
Preparazione e verifica documenti
I documenti commerciali devono rispettare requisiti formali precisi prima di poter essere caricati su MOFAIC. Infovisti verifica tutto prima della trasmissione.
- Fattura commerciale in inglese, con firma e timbro aziendale
- Visto della Camera di Commercio italiana (obbligatorio)
- Certificato di origine emesso dalla Camera di Commercio
- Dati completi importatore UAE (nome, indirizzo, partita IVA locale)
Visto Camera di Commercio
La Camera di Commercio italiana certifica l'autenticità del documento, requisito indispensabile prima dell'attestazione MOFAIC.
- Presentazione in Camera di Commercio competente
- Applicazione timbro camerale su fattura e certificato di origine
- Infovisti gestisce questa fase in tutta Italia
Caricamento e attestazione MOFAIC
I documenti vengono caricati sulla piattaforma MOFAIC UAE tramite il nostro partner locale negli Emirati. Il sistema rilascia un documento digitale con QR code verificabile.
- Upload dei file digitali su MOFAIC
- Pagamento diritti di attestazione
- Ricezione documento attestato con QR code autentico
Utilizzo da parte dell'importatore UAE
Il documento attestato MOFAIC (con QR) viene consegnato all'importatore o agente locale negli Emirati, che lo utilizza per le pratiche doganali e commerciali.
Documenti richiesti
Verifica cosa serve per ciascuna tipologia di documento. I requisiti variano a seconda del tipo di pratica.
Traduzioni per gli Emirati
I documenti commerciali devono essere in inglese. Quelli personali e accademici richiedono spesso anche la versione in arabo, giurata in Tribunale.
🇬🇧 Traduzione in Inglese
- Obbligatoria per tutti i documenti commerciali
- I documenti non in inglese vengono rifiutati da MOFAIC
- Traduzione giurata da traduttore iscritto al Tribunale
- Timbro di congiunzione tra le pagine
🇸🇦 Traduzione in Arabo
- Per documenti personali, accademici e legali
- Se il documento è in inglese: prima traduzione IT→EN, poi EN→AR
- Traduttori madrelingua iscritti al Tribunale
- Riconosciuta da consolati e enti UAE
Domande frequenti
No. Dal 2025 la legalizzazione consolare tradizionale è stata abolita per i documenti commerciali. La procedura avviene esclusivamente online tramite la piattaforma MOFAIC UAE, gestita da importatore o agente locale negli Emirati.
Sì, è obbligatorio. La Camera di Commercio certifica l’autenticità del documento italiano prima che possa essere caricato su MOFAIC. Senza questo timbro, l’attestazione viene rifiutata.
Di norma l’attestazione viene richiesta dall’importatore negli Emirati o dal suo agente locale autorizzato. Infovisti gestisce la parte italiana (preparazione documenti, visto camerale, file digitali) e coordina con il partner locale la trasmissione su MOFAIC.
- Urgente: attestazione MOFAIC in giornata (se disponibile)
- Standard: 1–3 giorni lavorativi per l’attestazione + 1–2 giorni per il visto camerale
- Totale tipico: 3–5 giorni lavorativi dall’inizio alla consegna
Sì. I documenti commerciali non redatti in inglese vengono rifiutati automaticamente dalla piattaforma MOFAIC. Se la fattura originale è in italiano, è necessaria una traduzione giurata in inglese prima di procedere.
Solo se richiesta espressamente dall’importatore UAE o dalla dogana locale. Non è un requisito standard ma può essere necessaria per spedizioni di determinati prodotti soggetti a controllo.
Per i documenti personali e accademici la procedura è diversa e segue ancora il canale della legalizzazione tradizionale: Prefettura o Procura della Repubblica, traduzione giurata in inglese e/o arabo, e presentazione al Consolato UAE di Roma per la legalizzazione consolare. Contattaci per una consulenza specifica →
