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Codice fiscale

Infovisti offre un servizio completo per la richiesta del Codice fiscale originale. Un incaricato di Infovisti si reca presso l’ Agenzia delle Entrate per effettuare la richiesta. Inoltre, Infovisti si occupa di tutti i passaggi successivi necessari per l’uso estero, come l’Apostille, la legalizzazione e la traduzione giurata in varie lingue. Infine, il servizio comprende la spedizione in tutta Italia e nel mondo tramite corriere.
Cos’è e cosa contiene
Il Codice fiscale è un codice di 16 caratteri, formato da lettere e numeri che caratterizzano i dati anagrafici del cittadino:
✓ le prime 3 lettere per il cognome
✓ le seconde 3 lettere per il nome
✓ i primi 2 numeri sono le ultime due cifre dell’anno di nascita
✓ il nono carattere è una lettera che rappresenta il mese di nascita
✓ i successivi due numeri sono il giorno di nascita (per le donne è aumentato di 40 unità)
✓ i caratteri da 12 a 15 indicano il Comune italiano o lo Stato estero di nascita
La sua validità?
Il documento ha validità sei mesi dalla data di rilascio.
Come fare la richiesta?
Soggetto richiedente: Chi soggiorna regolarmente in Italia senza codice fiscale.
Gli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, ma non hanno ancora il codice fiscale, possono richiederlo a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate. La richiesta deve essere motivata e accompagnata da uno dei seguenti documenti:
✓ permesso di soggiorno valido
✓ passaporto valido, con relativo visto (quando previsto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane
✓ attestazione di identità rilasciata dalle rappresentanze diplomatiche o consolari in Italia del Paese di appartenenza
✓ carta d’identità italiana.
Per richiedere il codice fiscale occorre presentare il modello AA4/8, compilato e sottoscritto, ed esibire un documento di identità, tra quelli sopra elencati, in corso di validità. Il modello e le istruzioni per compilarlo sono disponibili nella pagina “Modello e istruzioni AA4/8” del sito dell’Agenzia delle entrate.
Soggetto richiedente: cittadino comunitario (Paesi UE).
I cittadini comunitari che intendono soggiornare in Italia possono chiedere il codice fiscale presentando il modello AA4/8 a un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate. La richiesta deve essere motivata e accompagnata da un documento in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio). Il codice fiscale può essere richiesto, inoltre, alla rappresentanza consolare italiana presente nel paese di provenienza del cittadino. I cittadini comunitari possono usufruire del Servizio Sanitario Nazionale con la tessera sanitaria rilasciata dal loro Paese di residenza.
Dove fare la richiesta?
In qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Richiedi certificato
Codice fiscale ad uso estero

Apostille uso estero
Quando il certificato deve valere in un paese aderente alla Convenzione dell’AJA si deve far apporre l’apostilla dalla Prefettura di competenza territoriale. E’ importante che l’apostilla venga messa sull’originale
Visita la pagina Infovisti per il Servizio di Apostille
Legalizzazione uso estero
Nel caso il certificato deve valere in un paese che che non aderisce alla Convenzione dell’AJA si deve far apporre la legalizzazione consolare da parte del Consolato del paese estero presente in Italia. E’ importante che la legalizzazione venga messa sull’originale e in base alle regole di ciascun Consolato.
Visita la pagina di Infovisti per il servizio di legalizzazione documenti
Traduzione giurata
Se il documento deve essere presentato all’estero ed avrà bisogno della traduzione giurata si deve tramite un traduttore professionista ed iscritto all’Albo del Tribunale; dopo la traduzione servirà mettere eventuale apostilla o legalizzazione consolare.
Visita la pagina di Infovisti per il servizio di Traduzione Giurata

✓ Innanzitutto contestualmente alla dichiarazione dei redditi.
✓ Apertura di conti bancari e carte di credito.
✓ Stipula di contratti di lavoro.
✓ Emissione e ricezione di fatture.
✓ Partecipazione a concorsi pubblici.
✓ Inoltre per l’acquisto e vendita di immobili.
✓ Accesso a servizi pubblici e prestazioni sociali.
✓ Iscrizione a scuole, università e corsi di formazione.
✓ Richiesta di agevolazioni fiscali.
✓ Infine anche per partecipare ad attività commerciali e professionali.
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